La Settimana della Storia

I progetti di ricerca che sono stati protagonisti alla Settimana della Storia (5 maggio – 10 maggio 2007)

La tavola imbandita Treviso è uno dei principali centri di produzione ceramica della regione padana orientale. La corporazione degli stovigliai resta attiva fino all’epoca napoleonica. La tavola imbandita: arte, ceramica e cibo. Fare storia dell’alimentazione tra tardo Medioevo e Rinascimento, significa affrontare un aspetto fondamentale della società del periodo.  La rassegna, coniugando l’aspetto dei prodotti alimentari  e della loro preparazione e presentazione, con la storia della tecnologia della produzione ceramica veneta del tempo, intende valorizzare la collezione di ritrovamenti archeologici del periodo, che dal 1994 non erano più stati presentati al pubblico. Nella sede museale di Ca’ da Noal

 

Primordia urbis La rassegna presenta ricostruzioni di aspetti della società locale in epoca preistorica, protostorica e romana. Sono il risultato dei laboratori di storia antica: La città invisibile, rappresentata con l’aiuto delle fonti storiografiche classiche, dello studio del paesaggio come museo diffuso e delle relazioni, per analogie e differenze, ad altri siti vicini. L’esposizione dei reperti, provenienti dalla collezione comunale è finalizzata alla didattica museale proposta da ReteStoria. Nella sede museale di Santa Caterina

 

Domus lapidea e Urbs picta Ritenuto il simbolo della città e conosciuta comunemente come Palazzo dei Trecento, in epoca comunale ebbe la funzione di Palazzo della Ragione ed  è citato nei primi documenti come Domus lapidea. La storia delle vicende legate alla sua edificazione e all’aspetto della città nel periodo medievale, hanno ispirato laboratori didattici in molte classi, dalla scuola primaria ai Licei. Accanto allo studio dei documenti, gli alunni hanno sperimentato il più dolce, il più vago lavorar che sia, l’esperienza indimenticabile di progettare e realizzare un affresco. Lavorar in fresco ha preso spunto dall’iconografia del Palazzo e delle case trevigiane. Nel Salone del Palazzo dei Trecento

Un insediamento eremitano nel cuore della città: Santa Margherita nella prima metà del XIII secolo, in un sito destinato al pubblico pascolo, extra civitatem, un insediamento eremitano darà vita al convento ed alla chiesa di Santa Margherita. Il convento torna oggi a nuova vita come sede dell’Archivio di Stato: extra civitatem è ora nel cuore della città. Sono esposti per il pubblico antiche pergamene e preziosissimi disegni, i documenti più significativi per la storia dell’insediamento eremitano e i laboratori didattici coordinati all’interno di questa importante struttura restituita alla cittadinanza. In Santa Margherita, ora sede dell’Archivio di Stato di Treviso

Durante la Settimana della Storia:

Lunedì, 7 maggio, Chiesa di santa Croce:

Convegno: Storie della scuola

Giovedì, 10 Maggio

Sala verde di Palazzo Rinaldi:

Convegno: Storie della città

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